×
 
 
22/11/2025 07:13:00

22 Novembre: il piano Usa per la resa dell'Ucraina, si vota in tre regioni, addio Vanoni

E' il 22 Novembre 2025, ecco i principali fatti in Italia e nel mondo ed i titoli dei quotidiani.

• Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Ucraina di accettare il piano di pace con la Russia entro giovedì prossimo, giorno del Ringraziamento. Le cancellerie d’Europa hanno accolto con sconcerto la notizia, nessuno era stato informato
• Il piano in 28 punti per la pace in Ucraina sarebbe una resa. Zelens’kyj ha parlato alla nazione: «L’Ucraina si trova davanti a un tragico dilemma: o la perdita della dignità o il rischio di perdere un alleato chiave. Questo è uno dei momenti più difficili della nostra storia»


• Domani e lunedì si vota per le regionali in Veneto, Campania e Puglia. Sarà chiamato alle urne il 25 per cento degli italiani
• La Commissione europea ha avviato una procedura d’infrazione contro l’Italia per aver ostacolato l’acquisto di Banco Bpm da parte di UniCredit
• Trump ha ammesso per la prima volta che i sondaggi non sono esaltanti. Persino Fox News dice che il 76 per cento degli intervistati giudica in modo negativo la sua politica economica
• A Johannesburg, in Sudafrica, è iniziato il vertice del G20. Per la prima volta si tiene in un Paese africano, per la prima volta senza l’America. Ad approfittarne è la Cina, sempre più attiva nel presentarsi come voce del Sud globale
• A Bologna, durante la partita Virtus-Maccabi Tel Aviv, migliaia di attivisti pro-Pal si sono scontrati con la polizia
• Gli emendamenti di maggioranza alla legge di Bilancio sono in tutto 1.638 (e di questi ben 266 portano la firma di Claudio Lotito)
• Oltre 31 mila persone hanno firmato una petizione online a sostegno della famiglia che vive nei boschi dell’Abruzzo alla quale sono stati portati via i figli dagli assistenti sociali
• Le parole di apertura sui tassi del presidente della Fed di New York non sono bastate per dissipare i timori su una bolla dell’Ai. Il Bitcoin è scivolato verso gli 83 mila dollari, minimo da aprile
• In California la società 2wai ha presentato una app che ti fa parlare videochat con un avatar di chiunque (potenzialmente anche persone defunte)
• A Roma è stato inaugurato il Museo del Patriarcato, il Mupa. Tra le opere esposte: buste paga di colori diversi per uomini e donne, ante segnate da pugni, specchi che restituiscono frasi di uomini paternalistiche che spiegano alle donne cosa possono o non posso fare
• Salvini ha comprato casa in zona Farnesina a Roma, vicino al ministero degli Esteri
• Centocinquanta terroristi di Hamas sono ancora nascosti nei tunnel al di qua della linea gialla
• I cinque ragazzi arrestati per aver ridotto in fin di vita uno studente della Bocconi sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari
• Nuova vittoria di Cobolli-Berrettini. Per la terza volta consecutiva l’Italia è in finale di Coppa Davis
• Ornella Vanoni, una delle più grandi interpreti della musica leggera italiana, si è spenta nella sua casa di Milano. Aveva 91 anni. Qui un approfondimento su Tp24.
• Sono morti il linguista esperto del linguaggio animale Stephen Anderson (82 anni), lo psicologo della teoria delle emozioni Paul Ekman (91), l’attore Wolfgang Hillinger detto «il Delon della Brianza» (84), l’attore Spencer Lofranco (33), il bassista Gary Mounfield 63) e il pugile Alessandro Scapecchi (66)

Titoli
Corriere della Sera: Zelensky al bivio, l’ora più buia
la Repubblica: Ultimatum a Zelensky
La Stampa: Pace, ultimatum a Kiev / Putin pronto all’accordo
Il Sole 24 Ore: Moody’s rialza il rating dell’Italia
Avvenire: Kiev al bivio finale
Il Messaggero: L’Italia promossa da Moody’s
Il Giornale: Zelensky, l’ora più buia
Qn: Ultimatum di Trump a Kiev / «O la pace o niente armi»
Il Fatto: Kiev parla con Trump / La Ue straparla da sola
Libero: La stretta anti-maranza
La Verità: Fico, ormeggio superscontato / per la barca (non dichiarata)
Il Mattino: Ciriello e Fico, ultimi appelli
il Quotidiano del Sud: Ucraina e Ue, l’ora più buia
il manifesto: Non si può rifiutare
Domani: Zelensky nella morsa Trump-Putin / «La scelta è tra la dignità e gli Usa»