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24/11/2025 00:00:00

Il PD riparte dalle donne: a Trapani nasce l’agenda femminista siciliana

È stata un’assemblea aperta, intensa e molto partecipata quella che ieri sera, all’Hotel Crystal di Trapani, ha riunito il Partito Democratico provinciale per ricordare la deputata Angela Bottari, a due anni dalla sua scomparsa. Un momento di confronto politico animato dagli interventi della presidente regionale del PD Cleo Li Calzi, della segretaria della Cgil Trapani Liria Canzoneri, della deputata del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, della responsabile nazionale delle Democratiche Roberta Mori, insieme a numerosi amministratori, dirigenti e militanti.

 

Al centro del dibattito, i temi che Bottari aveva portato con lucidità nel discorso pubblico: la questione femminile, la questione meridionale e la necessità di un’agenda capace di superare i divari di genere e di rappresentanza. Una traccia che il PD trapanese sceglie oggi di tradurre in un percorso politico concreto.

L’assemblea ha sottolineato come la parità di genere non sia un obiettivo astratto, ma una condizione essenziale per lo sviluppo sociale, economico e civile. Tuttavia, la Sicilia continua a registrare indicatori critici: tassi di occupazione femminile tra i più bassi del Paese, crescente precarizzazione del lavoro, una rappresentanza istituzionale ancora marginale e un sistema di welfare insufficiente a sostenere reali percorsi di autonomia ed emancipazione.

 

Da questa analisi nasce il documento politico-programmatico approvato dall’assemblea, che impegna le segretarie e i segretari di circolo, attraverso i rappresentanti nei consigli comunali, a presentare atti concreti per il raggiungimento di undici obiettivi strategici.

Tra le azioni previste:
– l’adozione dei Piani comunali per la parità di genere;
– la creazione di tavoli permanenti con istituzioni, scuole, forze sociali e terzo settore;
– criteri di parità nella spesa pubblica e negli appalti;
– l’impegno a garantire il salario minimo negli affidamenti comunali;
– il potenziamento dei servizi per l'infanzia e delle politiche di conciliazione;
– la costituzione di fondi comunali per l’autonomia economica delle donne;
– campagne di prevenzione della violenza maschile;
– percorsi scolastici di educazione all’affettività;
– la tutela dei diritti riproduttivi e l’introduzione del linguaggio di genere nelle istituzioni locali.

 

Un documento articolato e coerente che, nelle intenzioni del partito, definisce le priorità della futura stagione politica del PD trapanese, puntando a radicare una cultura della parità basata su diritti, partecipazione e trasformazione sociale.

«Ringrazio le associazioni, la Cgil e il M5S – ha dichiarato la presidente provinciale del PD, Valentina Villabuona – per avere contribuito alla costruzione collettiva di un’agenda femminista fortemente radicata nella realtà trapanese. Aprire il partito al confronto con mondi diversi è un valore politico e culturale che intendiamo coltivare e riproporre anche su altri temi. È così che si costruisce una comunità democratica capace di incidere davvero».

 

«L’assemblea provinciale di Trapani – ha aggiunto la segretaria provinciale del PD, Valeria Battaglia – conferma la nostra direzione: fare della parità il cuore dell’azione politica. La memoria di Angela Bottari ci ricorda che diritti, democrazia e libertà non sono mai acquisiti per sempre, ma vanno difesi ogni giorno. Non esiste progresso senza parità né democrazia piena senza la libertà delle donne. Il nostro impegno sarà trasformare questa visione in scelte concrete sui territori, con il coraggio e la serietà della nostra comunità democratica».