×
 
 
05/01/2026 07:57:00

Caso Trapani Shark, parla Petrucci: "Noi agiamo sulla base dei documenti"

Il presidente della FIP Gianni Petrucci rompe il silenzio sulla clamorosa vicenda Trapani Shark, la squadra che domenica 4 gennaio non si è presentata in campo a Bologna contro la Virtus e ora rischia l’esclusione dal massimo campionato di basket. Lo fa ai microfoni di Radio Anch’io Sport, su Rai Radio 1, con un intervento sobrio ma dal peso specifico elevato, che chiarisce la posizione della Federazione Italiana Pallacanestro: «Noi agiamo solo sulla base dei documenti, delle informazioni dell’Agenzia delle Entrate. Non diamo giudizi personali».

 

Petrucci respinge le accuse implicite del patron Valerio Antonini – che ha parlato in questi giorni di “persecuzione” e “tentativi di distruggere me e le due società” – e spiega che la FIP non ha strumenti per fare controlli preventivi su chi presenta documenti formalmente in ordine: «Ogni volta che fallisce una società si dice che si poteva intervenire prima. Ma se un club si iscrive con le carte in regola, la Federazione non può fare nulla. Non esiste un potere di blocco su base discrezionale».

 

Le parole arrivano in un momento drammatico per la pallacanestro trapanese, già colpita da una raffica di penalizzazioni, sanzioni, deferimenti e fughe di giocatori. Dopo la rinuncia alla trasferta di Bologna, costata 50.000 euro di multa e un punto in meno in classifica, la squadra rischia ora l’esclusione definitiva se non si presenterà alla prossima gara contro Trento. Antonini, nel frattempo, ha annunciato che la Shark scenderà in campo e giocherà anche in Champions League. Una mossa che ha spiazzato tutti, mentre oggi ci sarà la pronuncia del giudice sportivo sulla mancata presentazione di domenica.

 

Il caso Trapani, nel suo insieme, rappresenta uno degli snodi più critici degli ultimi anni per il basket italiano. E Petrucci lo sa. Ma ribadisce un principio chiave: «Noi parliamo solo con i fatti, non con le polemiche».