Trapani Shark, altri due punti di penalizzazione
Nuovo colpo durissimo per la Trapani Shark. In serata, la Federazione Italiana Pallacanestro ha comunicato la decisione del Tribunale federale: altri 2 punti di penalizzazione in classifica per la società granata, che così scivola a -10, e 2 anni di inibizione per il presidente Valerio Antonini. Il motivo? Irregolarità amministrative all’atto dell’iscrizione al campionato di Serie A1 2025/26.
La decisione è stata presa ai sensi degli articoli 59, lettera b, e 61 del Regolamento di Giustizia FIP, che disciplinano rispettivamente la frode sportiva e le sanzioni applicabili alle società.
Cosa dice la norma
L’art. 59 lett. b punisce quei comportamenti che, attraverso artifici o irregolarità anche documentali, sono finalizzati a ottenere un vantaggio sportivo indebito. Tra questi: la presentazione di documenti falsi, bilanci alterati o dichiarazioni non veritiere per ottenere l’iscrizione a un campionato pur non avendone i requisiti.
L’art. 61 consente poi di comminare sanzioni sportive dirette, come la penalizzazione in classifica, la perdita di gare, l’esclusione dai tornei, e sanzioni pecuniarie, se le violazioni hanno inciso sulla regolarità del torneo.
Nel caso Trapani Shark, il Tribunale federale ha ritenuto che le irregolarità commesse all’atto dell’iscrizione costituiscano una forma di frode sportiva, meritevole di sanzioni pesanti, sia nei confronti del presidente Antonini (inibito per due anni), sia a carico della società, con nuova penalizzazione.
Il caos continua
La sentenza arriva nel mezzo di una settimana nera per il club. Solo ieri la Corte federale d’appello aveva rigettato la richiesta di ricusazione del collegio giudicante avanzata da Antonini, che aveva tentato di bloccare il procedimento segnalando presunte incompatibilità tra i giudici e un’indagine penale a suo carico (smentita dallo stesso imprenditore).
Sabato si gioca (forse) contro Trento al Pala Shark. Ma la squadra rischia di non avere nemmeno cinque giocatori over disponibili. Se non dovesse scendere in campo, il club andrebbe incontro a una multa da 250.000 euro e all’avvio del procedimento per l’esclusione dalla Serie A. Anche oggi, intanto, nuovi striscioni di contestazione sono comparsi fuori dallo stadio: "Presidente? Imprenditore? Sei solo un truffatore", si leggeva davanti all’ingresso della curva.
Di quella squadra che aveva incantato con 10 vittorie su 11 a inizio stagione, resta ben poco. L’impressione, oggi più che mai, è che il conto finale per la figuraccia europea e il caos societario debba ancora arrivare.
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