×
 
 
09/01/2026 07:22:00

Trapani Shark, il caos continua: ricusazione bocciata e rischio forfait anche con Trento

La Corte federale d’appello ha respinto la richiesta di ricusazione presentata dal Trapani Shark nei confronti del Tribunale federale, che oggi – salvo ulteriori colpi di scena – sarà chiamato a esprimersi sulle presunte dichiarazioni mendaci fornite dalla società granata in sede di iscrizione al campionato di Serie A1. Una decisione che, di fatto, conferma la validità e la competenza del Tribunale a giudicare una vicenda delicatissima e potenzialmente decisiva per il futuro del club.

 

Il deferimento riguarda infatti l’autocertificazione del pagamento di tutti i lodi e la regolarità dei contratti presentati lo scorso luglio. L’udienza potrebbe tradursi in una nuova penalizzazione o addirittura in un'esclusione dal torneo, con la Fip che nelle ultime settimane ha già inflitto 8 punti di penalità (3 per il caso Latini, 5 per la formula 6+6 non rispettata) e squalificato per due anni il presidente Valerio Antonini.

 

Caos e incertezze prima della partita con Trento

 

Nel frattempo, incombe lo spettro di una nuova figuraccia in Serie A. Domani, sabato 10 gennaio, è in programma alle 20 al PalaShark la sfida interna contro Trento. Ma al momento la formazione granata conta appena sei giocatori disponibili, e tra questi Jd Notae è out per infortunio, rendendo il quadro ancora più critico.

Il rischio concreto è che, se non verrà reperito un numero minimo di atleti tesserati in regola (con contratti omologati), Trapani sarà costretta a un nuovo forfait, proprio come accaduto nella trasferta di Bologna contro la Virtus. In quel caso, oltre alla sconfitta a tavolino, è arrivata anche una multa da 50.000 euro. Ma per il match di sabato, come specificato nell’articolo del Giornale di Sicilia, le sanzioni potrebbero salire a 250.000 euro: il motivo è l’assenza del capo allenatore e dei tesseramenti regolari, aggravata dal precedente europeo contro l’Hapoel Holon.

 

Roster ridotto all’osso

 

Dei giocatori impiegabili restano Rossato, Pugliatti, Spongia, Cappelletti, Rocchi e Arcidiacono. Ma le partenze, i prestiti in arrivo e il blocco del mercato complicano tutto: Petruccelli e Eboua non hanno ancora ottenuto il trasferimento formale, e gli altri tesserati sono già stati ufficialmente ceduti o risultano indisponibili.

La situazione resta dunque appesa a un filo. Se Trapani riuscirà a scendere in campo, sarà solo con una formazione d’emergenza, senza coach titolare e con rischi di sanzioni a prescindere dal risultato.

 

Una stagione tra denunce e grottesco

 

La bocciatura della ricusazione non ferma la macchina polemica innescata da Antonini, che sui social ha criticato duramente il sistema federale, ironizzando sulle “improvvise faringiti” di alcuni membri della giuria. Ma le parole, ormai, sembrano aver perso peso. L’unico verdetto che conta, adesso, è quello atteso nelle prossime ore. E potrebbe essere l’ultimo.

 

Lo striscione dei tifosi e la rabbia che monta

 

Mentre la giustizia sportiva rimbalza tra ricorsi e rinvii, sul fronte sociale la temperatura resta altissima. Nella notte, davanti al Palazzetto di Trapani è comparso un nuovo striscione contro Antonini con la scritta:
“Presidente? Imprenditore? Sei solo un truffatore!!!”.
Un messaggio durissimo, che fotografa l’erosione del rapporto tra parte della tifoseria e la proprietà, messa ancor più in crisi da settimane di controversie, penalità e partite surreali.