I giornalisti di Telesud, in stato di agitazione dal 13 dicembre scorso, sono rientrati oggi al lavoro insieme ai tecnici dopo le ferie forzate disposte dall’editore Valerio Antonini, ma hanno trovato una situazione surreale: la redazione senza luce elettrica e nell’impossibilità materiale di svolgere qualsiasi attività giornalistica.
A rendere noto quanto accaduto è Assostampa Trapani, il sindacato unitario dei giornalisti siciliani, al quale è iscritta la maggioranza dei redattori dell’emittente. L’8 gennaio scorso Assostampa aveva inviato una PEC alla Direzione generale di Telesud e all’Ispettorato territoriale del Lavoro chiedendo chiarimenti sui ritardi nel pagamento degli emolumenti e sul futuro occupazionale dei lavoratori, sollecitando anche un incontro da tenersi prima del rientro dalle ferie. Nessuna risposta è arrivata dall’azienda.
Un riscontro è giunto invece dall’Ispettorato del Lavoro, che ha interessato il Centro per l’Impiego di Trapani per le valutazioni di competenza. Nel frattempo, ai dipendenti è stato comunicato tramite messaggio WhatsApp che “è in fase di definizione la messa in liquidazione della società”.
Un passaggio che segna, di fatto, la scomparsa dell’unica televisione locale della città di Trapani. Un epilogo amaro che Assostampa Trapani definisce emblematico e che richiama, sottolinea il sindacato, quanto sta accadendo anche in altre attività riconducibili ad Antonini, imprenditore che negli ultimi anni era stato anche insignito della cittadinanza onoraria di Trapani.
La segreteria provinciale di Assostampa ribadisce la propria vicinanza ai colleghi di Telesud, assicurando tutte le tutele sindacali e legali necessarie. La vertenza sarà inoltre uno dei punti all’ordine del giorno dell’assemblea provinciale del sindacato, convocata per sabato prossimo nella sede sociale.