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19/01/2026 06:00:00

Allerta maltempo in Sicilia. E' arrivato il ciclone Harry. Scirocco impetuoso

14,00 - In considerazione dell’allerta meteo emanata dal Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana e delle susseguenti ordinanze sindacali, considerato che nella Cittadella della Salute di Erice Casa Santa , e negli ospedali di Castelvetrano, Salemi e Trapani insistono alberi ad alto fusto, la cui caduta potrebbe causare danni agli utenti e alle loro autovetture, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani invita la cittadinanza, nei giorni di lunedì 19 e martedì 20 gennaio, a recarsi presso i predetti Presidi Sanitari solo in situazioni di emergenza, avendo comunque cura di non sostare e transitare in prossimità di alberi ad alto fusto.

Si confida nella massima cautela e collaborazione da parte dell’utenza.


 

13,40 - Scuole chiuse domani a Marsala. A deciderlo è stato il sindaco Massimo Grillo, alla luce dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile nazionale e regionale e delle comunicazioni della Prefettura di Trapani. L’ordinanza riguarderà tutti gli istituti di ogni ordine e grado per la giornata di martedì 20 gennaio, nell’ambito di una serie di misure adottate per la tutela della pubblica e privata incolumità.

La decisione è maturata al termine di un confronto con i vertici delle forze dell’ordine e degli enti operativi del territorio: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia municipale, Capitaneria di porto e 37º Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani. Un quadro condiviso che ha portato anche alla sospensione della processione della Madonna della Cava, prevista per oggi. D’intesa con don Marco Renda e don Giacomo Marino, la scelta è stata ritenuta «opportuna e precauzionale» a causa delle condizioni meteo avverse. Resta invece confermata la Santa Messa in Chiesa Madre alle ore 18.

 

L’allerta, valida fino al 21 gennaio, spinge il Comune ad ampliare le restrizioni. Oltre alla chiusura già disposta di Cimitero comunale e Villa Cavallotti, il nuovo provvedimento sindacale conterrà:

  • il divieto di manifestazioni e attività all’aperto, comprese quelle ludico-ricreative, sportive e di intrattenimento, anche se già autorizzate;
  • il divieto di accesso a parchi, giardini pubblici, ville comunali, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne, sottopassi, zone depresse e aree notoriamente soggette ad allagamenti;
  • il divieto di sosta o permanenza in prossimità di alberature, cantieri e strutture provvisorie.

 

L’invito ai cittadini è alla massima prudenza e a seguire gli aggiornamenti ufficiali, in attesa dell’evoluzione del maltempo nelle prossime ore.

 

11,50 -  Scatta l’allerta meteo sul territorio di Trapani. Il sindaco Giacomo Tranchida ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per l’attivazione delle misure di Protezione civile e l’adozione di disposizioni precauzionali a tutela della pubblica incolumità. Qui i dettagli: https://www.tp24.it/2026/01/19/cronaca/allerta-meteo-su-trapani-stop-ad-attivita-all-aperto/228592

 

10,00 -  Maltempo in Sicilia, scattano le misure di prevenzione

Ad Alcamo il sindaco ha firmato l’ordinanza di attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per fronteggiare l’allerta meteo gialla prevista da oggi, lunedì 19 gennaio, e per i prossimi giorni.
Una decisione legata al bollettino della Protezione Civile che segnala criticità per rischio temporali su ampie aree dell’Isola, comprese la Sicilia nord-occidentale e le isole Egadi.

 Cosa prevede l’ordinanza
Cimiteri, parchi, ville comunali e impianti sportivi chiusi
Scuole aperte, ma con valutazioni giorno per giorno in base all’evoluzione del meteo
• Attivazione del COC per il monitoraggio e il coordinamento degli interventi

Il Comune invita i cittadini alla massima prudenza, evitando spostamenti non necessari, zone a rischio idrogeologico e la vicinanza a corsi d’acqua durante i temporali.

Nel resto della Sicilia la situazione è più critica sul versante orientale: ad Acireale, con allerta rossa, è stata ordinata l’evacuazione immediata di alcune aree costiere. Intanto cresce l’elenco dei Comuni che hanno deciso la chiusura delle scuole per martedì 20 gennaio, anche nelle province di Trapani e Palermo.

 Una situazione in continua evoluzione, con ordinanze e decisioni che cambiano di ora in ora.

 Leggi l’articolo completo su Tp24
https://www.tp24.it/2026/01/19/meteo/maltempo-in-sicilia-ad-alcamo-attivato-il-coc-cimiteri-chiusi-scuole-aperte/228590

 

 

07,00 - La Sicilia entra oggi, lunedì 19 gennaio, nella fase più critica dell’ondata di maltempo legata al ciclone extratropicale “Harry”, una vasta e intensa circolazione depressionaria alimentata da correnti caldo-umide provenienti dal Nord Africa. Le prossime ore saranno caratterizzate da condizioni meteo estreme: venti di burrasca, piogge torrenziali, mareggiate e rischio idrogeologico diffuso, soprattutto nella parte orientale dell’Isola. Già da ieri sera alcune zone dell'isola sono interessate da venti di burrasca e piogge torrenziali.

 

Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato un’allerta differenziata per zone:

  • Allerta rossa sulla fascia ionica nord-orientale, tra Messina e Catania
  • Allerta arancione nel settore centro-orientale
  • Allerta gialla nella Sicilia centro-occidentale, compresa la provincia di Trapani

Una Sicilia, di fatto, spaccata in tre dal maltempo.

 

 

Cos’è l’uragano Harry e perché è così pericoloso

Harry non è un uragano tropicale, ma un ciclone mediterraneo di forte intensità, alimentato dall’energia del mare e da venti di Scirocco e Levante molto sostenuti. Le raffiche potranno superare i 100 km/h, mentre lungo le coste ioniche sono attese onde fino a 6–7 metri.

Secondo gli esperti, su alcune aree della Sicilia orientale potrebbero cadere oltre 200 millimetri di pioggia in poche ore, l’equivalente di due mesi di precipitazioni. Una combinazione che aumenta in modo significativo il rischio di allagamenti, frane, esondazioni di torrenti e smottamenti, specie sui versanti dell’Etna e dei Peloritani.

 

Le zone più a rischio: Etna, Peloritani e Riviera ionica

Le criticità maggiori sono attese sulla Sicilia nord-orientale, dove l’effetto orografico amplifica le precipitazioni. Sotto osservazione la fascia Taormina–Giardini Naxos, la Valle d’Agrò, i comuni ionici del Messinese e i versanti orientali dell’Etna, tra le province di Messina e Catania.

Sui rilievi oltre i 1.500 metri sono previste anche nevicate e bufere di neve, con possibili disagi alla viabilità montana e alle reti elettriche.

A Taormina e Giardini Naxos sono già entrate in azione le ruspe per creare barriere di sabbia a protezione degli stabilimenti balneari. Allerta anche alle Eolie: a Lipari scuole chiuse oggi e domani, attivato il Centro operativo comunale e già cancellate alcune corse marittime.

 

Scuole chiuse, università ferme e stop agli eventi

L’allerta ha portato alla chiusura delle scuole in numerosi comuni della Sicilia orientale e centrale: tra questi Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta e Agrigento.
Università chiuse in tutta la Sicilia, in via precauzionale.

Molti Comuni hanno disposto anche:

  • chiusura di parchi, ville, cimiteri
  • stop a mercati rionali, musei e biblioteche
  • sospensione di eventi e manifestazioni all’aperto
  • limitazioni alla circolazione, soprattutto in zone depresse e costiere

La Protezione civile invita a limitare gli spostamenti e a evitare sottopassi, alvei di fiumi e litorali esposti.

Trapani e Sicilia occidentale: allerta gialla, scuole aperte ma massima prudenza

Nella provincia di Trapani è in vigore l’allerta gialla. Le scuole restano aperte, ma il Comune di Trapani ha emanato un’ordinanza con divieti e restrizioni per la sicurezza dei cittadini.

È vietato:

  • svolgere attività sportive, ricreative e di intrattenimento all’aperto
  • accedere a parchi, giardini pubblici, ville comunali e cimiteri
  • utilizzare impianti sportivi all’aperto e aree giochi
  • transitare o sostare in sottopassi, zone depresse e aree soggette ad allagamento

Vietata anche la sosta in prossimità di alberature, cantieri e strutture provvisorie. Le misure resteranno in vigore fino a cessate esigenze.

 

La macchina della Protezione civile è attiva

La Regione Siciliana ha attivato tutte le strutture operative: sospesi congedi e permessi per il personale della Protezione civile, mobilitato il volontariato e attivati i presìdi territoriali. Il presidente Renato Schifani ha assicurato un monitoraggio costante, in contatto continuo con il Dipartimento nazionale e i sindaci.

 

L’appello alla popolazione: prudenza e autoprotezione

La Protezione civile raccomanda di:

  • seguire solo comunicazioni ufficiali
  • evitare spostamenti non necessari
  • non avvicinarsi a corsi d’acqua, coste e zone esposte
  • mettere in sicurezza veicoli e beni

Il ciclone Harry accompagnerà la Sicilia almeno fino a martedì 20 gennaio. Le prossime ore saranno decisive. L’invito è uno solo: non sottovalutare il rischio.