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28/01/2026 18:10:00

50 anni dalla strage di Alcamo Marina: commemorati i carabinieri Falcetta e Apuzzo

Cinquant’anni dopo, Alcamo e l’Arma dei Carabinieri ricordano una delle pagine più buie della storia siciliana. L’Arma dei Carabinieri di Trapani ha commemorato l’Appuntato Salvatore Falcetta e il Carabiniere Carmine Apuzzo, barbaramente uccisi nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1976 nella casermetta di Alcamo Marina, in quello che viene ricordato come la Strage di Alcamo Marina.

 

La commemorazione si è aperta con la celebrazione di una Santa Messa nella Chiesa Maria Santissima della Stella, officiata dal Vescovo di Trapani S.E. Mons. Pietro Maria Fragnelli e dal Cappellano Militare don Salvatore Falzone, alla presenza delle autorità civili e militari, dei familiari delle vittime e dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alcamo.

L’Arma dei Carabinieri, nell’anno del 50° anniversario, ha voluto rinnovare il ricordo dei due giovani militari, vittime di un efferato agguato ad opera di responsabili rimasti tuttora ignoti.

 

Quella notte, il diciannovenne Carmine Apuzzo, di origini campane, e il trentacinquenne Salvatore Falcetta, di Castelvetrano, furono sorpresi nel sonno da ignoti malviventi che si introdussero nello stabile della casermetta “Alkamar” dopo aver forzato la porta con una fiamma ossidrica.

La tragica scoperta avvenne all’alba del 27 gennaio, quando gli uomini della scorta dell’allora segretario del MSI Giorgio Almirante, transitando lungo la strada statale che costeggia Alcamo Marina, notarono la porta della caserma completamente divelta. Una volta all’interno, rinvennero i corpi senza vita dei due carabinieri.

Al termine della funzione religiosa è stata deposta una corona d’alloro presso la stele commemorativa dell’eccidio. Dal 2016, il lungomare di Alcamo Marina è intitolato proprio a Falcetta e Apuzzo, a perenne memoria del loro sacrificio.

 

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L’amministrazione comunale alla cerimonia per il 50° anniversario

ALCAMO – Si è svolta oggi, 27 gennaio, la cerimonia solenne di commemorazione del 50° anniversario della Strage di Alcamo Marina, organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri. Un momento di raccoglimento e memoria per ricordare i carabinieri Salvatore Falcetta e Carmine Apuzzo, uccisi nella notte del 27 gennaio 1976 all’interno della casermetta dei Carabinieri di Alcamo Marina.

Alle 11:15 il raduno delle autorità nel piazzale antistante la Chiesa Maria Santissima della Stella, seguito alle 11:30 dalla celebrazione della Santa Messa officiata dal Vescovo di Trapani Mons. Pietro Maria Fragnelli. A seguire, il corteo si è mosso a piedi verso la vicina Stele Commemorativa lungo la SS 187 (km 44,5), dove si è svolta la deposizione delle corone d’alloro, un minuto solenne di silenzio e raccoglimento.

Alla cerimonia ha preso parte anche l’Amministrazione comunale di Alcamo, rappresentata dal sindaco Domenico Surdi, dal vice sindaco Alberto Donato, dal presidente del Consiglio comunale Saverio Messana e dall’assessore alla viabilità Vito Lombardo.

La strage di Alcamo Marina resta uno dei misteri più dolorosi della storia recente. Nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1976, un piccolo commando fece irruzione nella casermetta dei Carabinieri: Carmine Apuzzo fu crivellato di colpi mentre dormiva, Salvatore Falcetta, svegliatosi per il rumore, non ebbe il tempo di impugnare la pistola.

Una vicenda che, a distanza di mezzo secolo, continua a interrogare le coscienze. Nel 2023 la storia è tornata all’attenzione del grande pubblico con il film “Vite da sprecare”, diretto dall’alcamese Giovanni Calvaruso, che ha riportato alla luce una ferita mai rimarginata.