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01/02/2026 06:00:00

Marsala, è emergenza buche. Strade devastate e auto danneggiate

A Marsala le buche nelle strade sono diventate una vera e propria emergenza.

 

 Tutte le zone, dal centro alle periferie, da nord a sud, sono ormai costellate di crateri sull’asfalto, in alcuni casi vere e proprie voragini che mettono a rischio veicoli e persone.

Nelle ultime settimane alla redazione di Tp24 sono arrivate numerose segnalazioni di automobilisti che, finendo dentro le buche, si sono ritrovati con pneumatici squarciati e danni ai mezzi.  In centro, in Via Mazara, Amabilina, via Salemi, contrade periferiche: non c’è quartiere che si salvi. La pioggia degli ultimi giorni ha fatto il resto, peggiorando una situazione già compromessa: i rattoppi messi in passato sono saltati, letteralmente, come se non fossero mai esistiti. 

 

 

 

Nei giorni scorsi, alle buche, abbiamo dedicato una puntata della nostra serie "Cartoline da Marsala". Ma il viaggio nelle strade colabrodo continua. 

 

In questo articolo pubblichiamo, a corredo, una serie di foto scattate in più parti della città in questi giorni. Come in contrada Ventrischi, dove non si vedono interventi nelle strade da anni. 

 

Emblematico il caso di via Mazara, una delle arterie più trafficate della città, percorsa anche da autobus e mezzi pesanti: qui si è aperta una buca di dimensioni importanti, segnalata da più automobilisti. E non è un’eccezione.

 

Le segnalazioni: “Così lavorare è diventato pericoloso”

Tra le segnalazioni più significative c’è quella di un assistente domiciliare marsalese, che racconta le difficoltà quotidiane di chi lavora spostandosi in tutta la città per assistere pazienti fragili, spesso non autosufficienti.

«Non passa giorno – scrive – in cui non mettiamo a rischio la nostra vita, facendo slalom tra buche e asfalto dissestato. Se piove e le buche si riempiono d’acqua, diventano invisibili. Un collega infermiere ha bucato lo pneumatico con ritardi nel servizio e disagi per i pazienti».

Il problema non è solo economico – danni ai mezzi, carburante non rimborsato – ma anche umano: stress, stanchezza, turni sempre più difficili. «Molti colleghi hanno cambiato lavoro, altri stanno pensando di farlo – scrive ancora –. Il nostro è un servizio sanitario essenziale, ma svolto in un territorio dove la manutenzione stradale è assente».

 

Casazze e le contrade: “Non sono buche, sono voragini”

Situazione critica anche in contrada Casazze, dove i residenti segnalano tre cavità profonde, definite “voragini” più che buche. Un pericolo serio soprattutto di sera o con la pioggia, quando l’acqua copre completamente i dissesti.

La segnalazione è stata inviata alla Polizia Municipale e al Comune, con la richiesta di un intervento urgente. «La strada è diventata una trappola – scrivono – e non è più rinviabile un intervento di messa in sicurezza».

 

Il piano del Comune 

Nei giorni scorsi il Comune ha diffuso un comunicato parlando di un “piano straordinario di manutenzione” su tutto il territorio, finanziato con 750 mila euro di mutuo comunale e 700 mila euro dalla Protezione civile regionale. Niente più rattoppi, viene assicurato, ma interventi strutturali con scarificazione e nuovo asfalto.

Un annuncio accolto, comprensibilmente, con cauto scetticismo da molti cittadini. Al momento, infatti, l’unico intervento visibile riguarda un breve tratto tra Amabilina e l’area artigianale, complice anche il maltempo, mentre il resto della città continua a fare i conti con anni di mancata manutenzione, lavori provvisori e strade ad alta percorrenza lasciate degradare. Gli anni di inattività hanno un costo. Non solo il milione e mezzo di euro che il comune ha messo in campo, adesso, ma a questo si aggiungono tutte le richieste di risarcimento danni che arrivano e sono arrivate al Comune.

 

A pochi mesi dalle elezioni è comodo fare i lavori. Intanto, però, le buche restano. E ogni pioggia ne apre di nuove.