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08/02/2026 09:00:00

A Custonaci il primo ricovero al Centro di Pronta Accoglienza

È stato effettuato il primo ricovero al CPA (Centro di Pronta Accoglienza) dell’Asp di Trapani, attivato lo scorso gennaio a Custonaci. Si tratta di un utente con disturbo da uso di sostanze di abuso, per il quale è stato avviato un percorso clinico-assistenziale mirato alla stabilizzazione e alla successiva presa in carico riabilitativa, con orientamento all’inserimento in una comunità terapeutica residenziale.

 

A comunicarlo sono il Commissario straordinario dell’Asp di Trapani e il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale. L’intervento rientra nelle attività di accoglienza e gestione della fase acuta e subacuta delle dipendenze, con una valutazione completa dal punto di vista clinico, psicologico e sociale. Obiettivo del percorso è la definizione di un progetto terapeutico-riabilitativo personalizzato e la continuità delle cure.

Il lavoro del CPA si svolge in stretta integrazione con i servizi territoriali, in particolare con il SerD e con la rete del Dipartimento di Salute Mentale, per garantire un corretto inserimento in strutture residenziali e la tenuta del progetto nel tempo.

 

Il CPA di Custonaci, realizzato ex novo secondo i requisiti strutturali e organizzativi previsti, rappresenta il centro ad “alta soglia” dell’Asp Trapani nella rete regionale sulle dipendenze. È una struttura residenziale aperta 24 ore su 24, con 12 posti letto, accessibile su invio dei SerD e con una permanenza massima di 30 giorni. Al suo interno opera un’équipe multidisciplinare composta da un medico, tre psicologi, sei infermieri, sei operatori socio-sanitari, terapisti della riabilitazione e un assistente sociale.

Il centro è una concreta applicazione della legge regionale n. 26 del 7 ottobre 2024, la cosiddetta “legge anti-crack”, che istituisce un sistema integrato di prevenzione, cura, riduzione del danno e inclusione sociale in materia di dipendenze. Dopo la fase di avvio, la normativa è ora in piena attuazione.

 

Il CPA di Custonaci rappresenta uno snodo fondamentale della rete assistenziale per le fragilità complesse e un punto chiave nel percorso di recupero delle persone con dipendenze, in linea con la legge regionale e i decreti attuativi dell’assessorato alla Salute.