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09/02/2026 10:30:00

CNR di Torretta Granitola e Capitaneria di Mazara insieme per un mare migliore

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, Capitano di Fregata  Stefano Luciani, ha incontrato il Responsabile dell’”Istituto per lo studio degli impatti  Antropici e Sostenibilità in ambiente marino del CNR” di Torretta Granitola, Dott. Giorgio  Tranchida, per un momento di confronto e condivisione.  


Nel corso dell’incontro, tenutosi presso la Capitaneria di porto, è stato fatto un punto  sulle principali attività di ricerca scientifica condotte dal Centro Nazionale di Ricerche di  Torretta Granitola, con particolare riferimento ai progetti di monitoraggio dell’ambiente  marino e costiero, nonché alle consolidate sinergie operative ed alle molteplici forme di  collaborazione istituzionale che hanno interessato, negli anni, la Guardia Costiera ed il  CNR.  


“La ricerca è una componente fondamentale per la tutela dell’ambiente marino, ed avere  la disponibilità di una struttura importante e qualificata come il CNR IAS sul proprio  territorio è una opportunità unica per chiunque abbia a cuore il bene del mare. Inoltre  quello mazarese, con le sue consolidate tradizioni marinare e, soprattutto, con la sua  spiccata vocazione verso il settore ittico, è uno scenario strategico in tal senso, potendo  vantare, altresì, la presenza di un altro Istituto fondamentale del CNR, l’Istituto per le  Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine, altro importante riferimento per gli  operatori del settore”. 
 

Il confronto, svoltosi in un clima di fattiva e proficua cooperazione, ha consentito di  approfondire tematiche legate alla tutela dell’ecosistema marino, alla raccolta e  all’analisi dei dati ambientali e al supporto scientifico alle attività di controllo e  salvaguardia del mare, svolte quotidianamente dalla Capitaneria di Porto nell’ambito  delle proprie funzioni istituzionali. 
 

Al termine dell’incontro, il Comandante Luciani ed il Dott. Tranchida hanno confermato  la piena e reciproca disponibilità a voler promuovere e sviluppare nuove e ulteriori forme  di collaborazione, nella ferma consapevolezza che un ecosistema complesso e delicato  come quello marino ha bisogno di controlli minuziosi, ma soprattutto di tanta  prevenzione, e la prevenzione è tanto più efficace quanto più è consapevole ed  informata.