Nulla è ancora ufficiale e il quadro resta fluido, ma nelle ultime ore si fanno sempre più insistenti le voci di possibili dimissioni degli assessori che fanno capo ad Enzo Sturiano. Un’ipotesi che, se confermata, aprirebbe una nuova fase politica e amministrativa, con effetti ancora difficili da prevedere. Al momento, tuttavia, ogni scenario resta aperto e non si escludono colpi di scena.
Si tratta però di valutazioni in corso, che potrebbero cambiare nel giro di poche ore: incontri, mediazioni e ripensamenti sono ancora possibili.
In questo contesto di incertezza, prudenza e condizionale restano d’obbligo. Le prossime ore saranno decisive per capire se le dimissioni diventeranno un atto formale o se, come già accaduto in passato, prevarrà una soluzione diversa.
Il testo delle dimissioni, di Ivan Gerardi, Donatella Ingardia, Salvatore Agate, recita così: “rassegnano formalmente e irrevocabilmente le proprie dimissioni dalla carica di Assessori Comunali.
La decisione è maturata a seguito di una approfondita riflessione politica e amministrativa. Nell’attuale fase riteniamo necessario favorire un chiarimento politico e contribuire alla costruzione di un percorso di rinnovata unità e coesione dell’area di centrodestra, fondato su una visione condivisa, su maggiore compattezza programmatica e su un rilancio dell’azione amministrativa.
Le dimissioni costituiscono un atto di responsabilità volto a consentire una riorganizzazione politica e amministrativa nell’interesse esclusivo della comunità e della stabilità dell’Ente”.
Qui il testo integrale:
"Al Signor Sindaco
Al Segretario Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
con la presente rassegnano formalmente e irrevocabilmente le proprie dimissioni dalla carica di Assessori Comunali.
La decisione è maturata a seguito di una approfondita riflessione politica e amministrativa. Nell’attuale fase riteniamo necessario favorire un chiarimento politico e contribuire alla costruzione di un percorso di rinnovata unità e coesione dell’area di centrodestra, fondato su una visione condivisa, su maggiore compattezza programmatica e su un rilancio dell’azione amministrativa.
Le dimissioni costituiscono un atto di responsabilità volto a consentire una riorganizzazione politica e amministrativa nell’interesse esclusivo della comunità e della stabilità dell’Ente.
Ringraziamo il Sindaco per la collaborazione istituzionale sin qui intercorsa e restiamo a disposizione per garantire un ordinato passaggio di consegne".
E il terremoto politico in corso a Marsala ha conseguenze anche in Marsala Schola , dove si sta per dimettere Gaspare Lentini: "comunico formalmente le mie dimissioni dall’incarico di componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione, con effetto a decorrere dal 11/02/2026. La decisione nasce da valutazioni di natura personale e politica, maturate nell’attuale contesto amministrativo. Ritengo opportuno rimettere il mio incarico anche per favorire un percorso politico chiaro, trasparente e pienamente orientato all’interesse della città, nel rispetto delle prerogative dell’Amministrazione e dell’Istituzione.
Desidero ringraziare il Sindaco per la fiducia accordatami, nonché il Presidente, i colleghi del Consiglio e tutto il personale per la collaborazione e l’esperienza condivisa durante il mio mandato. Resto a disposizione comunque della citta".