La Trapani Scherma festeggia un traguardo prestigioso: il conferimento del Distintivo d'Onore di Bronzo al Presidente Carlo Morghese da parte della Federazione Italiana Scherma. In un panorama sportivo cittadino spesso dominato dalle alterne fortune delle discipline "da prima pagina", esiste una realtà che da vent'anni coltiva eccellenza e inclusione lontano dal frastuono mediatico. Questo riconoscimento personale si somma allo Scudo di Bronzo già assegnato alla società qualche anno fa, chiudendo il cerchio di un ventennio basato su due parole chiave: silenzio e resilienza. Mentre i riflettori sono spesso puntati altrove, la Trapani Scherma continua la sua missione quotidiana portando in pedana atleti dai 5 ai 70 anni, accompagnandoli dalle prime gare provinciali fino alle competizioni europee. Ma il vero fiore all’occhiello della gestione Morghese non sono solo le medaglie, bensì l’impatto sociale e l’inclusione: in sala si allenano fianco a fianco atleti normodotati, non vedenti, schermidori in carrozzina e ragazzi con disturbi cognitivi. Un lavoro immenso, svolto spesso in solitudine. La società, infatti, sottolinea come questi risultati siano frutto di sforzi interni, lamentando la frequente assenza di un supporto concreto da parte delle istituzioni. Istituzioni che – si legge tra le righe dell'ambiente schermistico – talvolta utilizzano l'immagine virtuosa e inclusiva del club per mere finalità di proselitismo o visibilità politica, salvo poi latitare quando servirebbe un aiuto reale per sostenere le attività.