Documento della Siap: "Allarme, stanno smantellando la "Catturandi" di Palermo"
Quando si crede di aver toccato il fondo, ci si accorge drammaticamente che si può cominciare a scavare.
Udienza terminata. La prossima è stata fissata il 7 dicembre 2012 alle ore 10.00. La Corte ha autorizzato la citarzione di alcuni dei testi della lista dell’avvocato Caracci negli interessi di Calogero Cangemi e...
Quando si crede di aver toccato il fondo, ci si accorge drammaticamente che si può cominciare a scavare.
A Castellammare l'amministrazione comunale ha consegnati ufficialmente il bene confiscato alla mafia, che era già stato assegnato all'associazione Castello Libero, che lo gestirà in partenariato con Agesci, l'associazione Libera e L'Associazione Antiracket e Antiusura di Castellammare.
«La mafia, nel delitto Rostagno, è stata esecutrice almeno nella parte conclusiva. Oltre alla mafia i mandanti possono essere diversi. Le corde toccate da Rostagno sono tante e tutte sensibili. E di queste corde se ne è spezzata una».
Il coordinamento provinciale di Libera e il presidio “Vito Pipitone” di Marsala tornano a ricordare il coraggioso esempio dei sindacalisti siciliani che nell’immediato dopoguerra seppero opporsi alla prepotenza della criminalità organizzata.
Nuova udienza del Processo Rostagno nell’aula Giovanni Falcone del Palazzo di Giustizia di Trapani.
Il Tribunale di sorveglianza di Roma ha revocato il regime di 41 bis per il boss mafioso di Castellammare del Golfo, Gioacchino Calabrò, condannato in via definitiva a più ergastoli e in regime di carcere duro da 19 anni.
Domenica mattina, presso il collegio dei Gesuiti, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del Presidio di Libera ad Alcamo.
La Direzione investigativa Antimafia di Trapani ha confiscato beni per oltre 45 milioni di euro riconducibili a due imprenditori di Castellammare del Golfo, Mariano Saracino, 65 anni, e Giuseppe Pisciotta, 69 anni, soci nella gestione di imprese per costruzioni edili e...
Il gup di Palermo Piergiorgio Morosini ha respinto la richiesta di stralcio dei legali dell'ex ministro Dc Nicola Mancino, accusato di falsa testimonianza nel procedimento per la trattativa Stato- mafia. Il politico aveva chiesto lo stralcio rispetto agli altri imputati:
La Direzione investigativa antimafia (Dia) ha sequestrato beni riconducibili a Leonardo Ippolito, 57 anni, ritenuto uomo d'onore della famiglia mafiosa di Castelvetrano e tra i favoreggiatori della latitanza del capomafia Matteo Messina Denaro.
La Procura di Palermo chiede nuovamente l'archiviazione dell'inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa a carico del rieletto deputato dell'Ars di Grande Sud Michele Cimino.
La Terza sezione civile della Corte d'Appello di Palermo ha respinto l'istanza di ricusazione del gup Piergiorgio Morosini, titolare dell'udienza preliminare del procedimento sulla trattativa Stato-mafia.
I legali del patron di Valtur, Carmelo Patti, hanno presentato ieri una memoria difensiva ai giudici della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani, dove si celebra il procedimento per valutare la richiesta di sequestro di beni, per 5 miliardi di euro, avanzata dalla Dia.
Un’infornata di 300 mafiosi sta per sbarcare in Sardegna. E che di mafiosi si tratta è scritto sulle sentenze di condanna.