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29/07/2022 06:00:00

Marsala: chiude l'Istituto Audiofonolesi, si trasferiscono Commerciale e Università. Sarà davvero così?

 Chiude l'Istituto Audiofonolesi di Marsala, il Commerciale va nell'attuale sede della Facoltà di Viticoltura ed Enologia, mentre la stessa facoltà si trasferisce nei locali del Convitto in via Grotta del Toro.


 Sono queste, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, le girandole di trasferimenti, stando a quanto deciso nelle settimane scorse dal Libero Consorzio Comunale di Trapani. Sarà davvero così e sarà questa la soluzione migliore? Nel frattempo l'Istituto Agrario continua a rimanere senza aule e senza palestra. Vediamo nel dettaglio questi cambiamenti.

La Facoltà di Enologia che si trova negli edifici del convitto dell’Istituto “Abele Damiani” verrà trasferita presso il Convitto Audiofonolesi di Marsala, in virtù dell’accordo di collaborazione per la concessione dell’immobile di Via Grotta del Toro, finalizzato alla razionalizzazione degli spazi ad uso scolastico di proprietà dell’Ente e per il Comune di Marsala.

Non attivazione dell’anno scolastico all’Istituto Audiofonolesi - L’Ente provinciale spiega così i motivi che hanno portato al via libera del trasferimento dell’Università. Il 22 giugno 2022, infatti, c’è stata la comunicazione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Ufficio XI – Ambito Territoriale di Trapani, che conferma la mancata assegnazione da parte dell’Assessorato Regionale delle risorse in organico del Convitto Audiofonolesi di Marsala a partire dal 1 settembre - edificio sede dell’Istituto Educativo dello Stato per Audiofonolesi, di cui è stato confermato da parte dell’USR sezione Trapani, la non attivazione delle attività per l’anno scolastico 2022-2023.

Sopralluogo al Convitto per Audiofonolesi e via libera al trasferimento della Facoltà di Enologia - Dato che l’immobile del Convitto marsalese è di proprietà del Libero Consorzio, è stato effettuato un sopralluogo congiunto tra il Responsabile dell’Edilizia Scolastica del LCC di Trapani, i responsabili della Facoltà di Viticoltura ed Enologia e i tecnici dell’Università di Palermo, ed è emerso da parte dei tecnici dell’Università l’interesse per il complesso edilizio su menzionato in ragione della sua estensione, degli spazi presenti e la possibilità di adeguare la struttura all’uso universitario. Il Libero Consorzio Comunale, lo scorso 13 luglio, ha inviato al Rettore dell’Università di Palermo la bozza dell’accordo di collaborazione per assicurare la permanenza della Facoltà di Enologia presso l’immobile del Convitto Audiofonolesi.

Il Commerciale va nella attuale sede dell’Università - Altro trasferimento riguarda, invece, l’Itet Garibaldi. L’annosa questione dell’istituto, che è ospitato da oltre quarant’anni nella struttura privata di via Trapani, nata per essere un albergo, quando sembrava, finalmente, potersi risolvere e trovare i locali adatti presso l’ex Tribunale di Marsala – era stata definita dall’amministrazione come una svolta storica - alla fine non se n’è fatto più nulla e per studenti e insegnanti c’è stata l’ennesima delusione. Dalla verifica sismica dell’immobile dell’ex Tribunale di P.zza Paolo Borsellino è emerso che i lavori necessari all’adeguamento della struttura risultavano particolarmente onerosi e così il Libero Consorzio ha abbandonato l’idea, dicendo, però, al Comune che intende trasferire l’Istituto Commerciale “G. Garibaldi” dalla via Trapani di Marsala nei locali occupati attualmente dalla Facoltà di Enologia e Viticoltura dell’Università di Palermo.

Sul Convitto Audiofonolesi, dice la sua il consigliere Comunale Flavio Coppola, più volte intervenuto in aula per cercare di scongiurare la chiusura “Purtroppo la politica, almeno quella che si fa nelle aule consiliari, non conta nulla e si resta indifferenti ai problemi della gente ed in questo caso ai problemi sociali di una comunità. Con questa determina "superdirigenziale", il Libero Consorzio Comunale, con il suo segretario generale, che fa tutto, stacca definitivamente la spina al Convitto. Da presidente del consiglio, occuperei permanentemente l'aula consiliare e invierei un documento di fuoco contro il presidente della Regione, vero responsabile di ciò, in quanto tiene un commissario da ben sei anni e un Ente inutile che costa milioni di euro solo di stipendi”.

I problemi dell'Agrario rimangono, la nota del Consiglio d'Istituto -  In tutto questo giro di scuole, rimangono i problemi che da tempo si trascinano dietro gli studenti e gli insegnanti dell’Istituto Agrario che rimangono ancora senza aule e senza palestra. Il Consiglio di Istituto dell’Abele Damiani di Marsala, riunitosi lo scorso 6 luglio ha preso atto delle decisioni del Commissario Straordinario del Libero Consorzio, Raimondo Cerami, replicando con una nota a firma del presidente Gian Luigi Vinci:

Il Commissario, riferendosi alle attività svolte dal Libero Consorzio a favore della edilizia scolastica del territorio, afferma che alcune aule dell’IIS “Abele Damiani”, sulla base di una perizia effettuata da un perito nominato dal Libero Consorzio, risultano essere a rischio sismico e quindi sono state interdette dal maggio 2021.
Sulla base di tale affermazione, ci sembra necessario informare l’opinione pubblica che il Commissario Straordinario e il Responsabile dell’Edilizia Scolastica non hanno voluto prendere in considerazione la perizia redatta dal Prof. Nunzio Scibilia dell’Università di Ingegneria dell’Ateneo di Palermo, incaricato dal nostro Istituto, il quale ha invece dimostrato la piena fruibilità dei locali interdetti, con mirati interventi di messa in sicurezza da effettuare presso l’Aula Magna.
• Lo stesso Commissario afferma che in atto esistono interventi a favore dell’IIS Abele Damiani, “in parte già iniziati”, con un finanziamento di circa 4 milioni di euro.
In merito a tale affermazione, ci sembra opportuno far notare che:
ad oggi nessun intervento è iniziato presso i locali del Damiani e che la somma di 4 milioni di euro, indicata dal Commissario, dai documenti in nostro possesso, non risulta ancora finanziata e fruibile.
Infatti dei 4 milioni di euro, 1 milione di euro riguardavano la palestra e ottocento mila euro riguardavano invece la mensa; nessuno dei due progetti è stato finanziato.
Basti vedere la graduatoria PNRR palestra FESR del 09-06-2022- AVVISO 18786 del 28/06/2021 – Edilizia – Palestre e la graduatoria PNRR mensa del 10-06-2022- Avviso pubblico prot. n. 48038 del 2 dicembre 2021 – Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università – Investimento 1.2: “Piano di estensione del tempo pieno e mense”.
• L’altra affermazione del Commissario è relativa al trasferimento della sede di via Trapani dell’Istituto Commerciale “G Garibaldi” di Marsala presso i locali ove oggi è ubicata la Facoltà di Enologia e Viticoltura dell’Università di Palermo.
In merito a ciò, ci si chiede come sia possibile trasferire “l’intera sede” dell’ Istituto Commerciale di via Trapani (così come dichiarato dal Commissario) presso la Facoltà di Enologia, i cui locali non sono in grado di ospitare tutte le classi della suddetta sede; tra l’altro è opportuno ricordare che tali locali della Facoltà nascono come locali Convitto, insistono all’interno del perimetro del Damiani e sono stati costruiti per incrementare l’ospitalità degli alunni provenienti da fuori comune frequentanti questa Istituzione scolastica.
• Un’altra affermazione del Commissario è quella relativa alla volontà di trasferire la Facoltà di Enologia presso il Convitto Audiofonolesi di Marsala. E’ necessario chiarire che, ad oggi, non risulta alcun provvedimento di chiusura del Convitto, né da parte dello Stato, né da parte della Regione, ma che si è provveduto soltanto alla mobilità del personale; per tali ragioni, lo stesso Convitto non potrebbe ospitare i locali dalla Facoltà.
• All’interno dell’intervista, il Commissario, inoltre, afferma che il trasferimento delle classi del Commerciale comporterebbe un notevole risparmio relativamente all’affitto dell’immobile di proprietà della famiglia Poliziotti.
Sarebbe stato opportuno chiarire, da parte del Commissario, se l’immobile sia lo stesso che oggi ospita il Commerciale in via Trapani.
Inoltre, si fa notare che se si stabilisce di trasferire le classi dell’IIS Abele Damiani presso locali di proprietà della Famiglia Polizzotti, questo risparmio non esisterebbe, in quanto l’amministrazione continuerebbe a pagare l’affitto.
• Il Commissario sostiene che il trasferimento delle classi dell’Abele Damiani sarebbe effettuato in locali adeguati allo svolgimento delle attività didattiche, dimenticando che un Istituto Tecnico e Professionale non può prescindere dalla presenza di adeguati laboratori (Chimica, Enologia, Scienze, Fisica, Cucina, Sala, Pasticceria e Ricevimento) che possano garantire il regolare e proficuo svolgimento delle attività, nel pieno diritto allo studio degli studenti frequentanti detta Istituzione.
In conclusione il Consiglio di Istituto, a nome e per conto dell’intera comunità scolastica, in considerazione dell’imminente inizio dell’anno scolastico e nelle more dell’inizio e conclusione dei lavori di messa in sicurezza delle aule attualmente interdette, ritiene, come soluzione razionale ed efficace, che le classi del Damiani vengano trasferite presso i locali della Facoltà di Enologia, come ripetutamente richiesto, in quanto locali esistenti all’interno del perimetro del Damiani.
Tale prospettiva eviterebbe l’insensata promiscuità tra due istituti (agrario e commerciale) all’interno della medesima sede e assicurerebbe altresì il pieno ed obbligatorio utilizzo di tutti i laboratori didattici, garantendo, in tal modo, il diritto allo studio di tutti gli alunni dell’Istituto Damiani, già ampiamento leso da maggio 2021.



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