Il passo successivo è stato portare la vicenda dentro l’aula consiliare. Il 14 agosto il consigliere Vincenzo Maltese (gruppo misto, Fronte Comune) ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco, al comandante della Polizia Municipale, all’assessore alla viabilità e al presidente del Consiglio comunale. L’interrogazione contesta il posizionamento dei blocchi di cemento a piazza Matrice e nel vicolo Toscano. Per Maltese si tratta di interventi mai autorizzati da un’ordinanza specifica, né dal Ministero delle Infrastrutture, come previsto dall’articolo 42 del Codice della Strada e dall’articolo 180 del Regolamento di attuazione.
Il consigliere scrive che i dissuasori “non sono mobili né segnalati e, nei casi di emergenza, impediscono il passaggio delle ambulanze, costrette a percorsi più lunghi con possibili ritardi fatali”. Non solo. Maltese segnala anche la riduzione degli stalli gialli in via Rabatà, tolti ai residenti e riservati ai proprietari di seconde case. Una scelta che, sottolinea, non risulta supportata da alcuna ordinanza.
Con una nota del 14 agosto, inviata a Prefettura, MIT, Assessorati regionali e Soprintendenza, Maltese ha chiesto un intervento diretto degli enti sovraordinati e si è riservato di rivolgersi alla Procura della Repubblica.
L’ordinanza 309/2024: cosa prevede davvero
Tutto ruota attorno all’ordinanza dirigenziale n. 309 del 15 luglio 2024, un documento di sei pagine che ridisegna la circolazione nel borgo medievale. L’atto prevede due zone a traffico limitato:
ZTL rossa: include piazza Matrice, piazza della Loggia, via Vittorio Emanuele e altre vie interne. Qui l’accesso ai veicoli è vietato dal 15 luglio al 15 settembre, tranne dalle 2 alle 11 del mattino.
ZTL verde: fascia esterna, accesso consentito ai possessori di pass senza limiti orari.
L’ordinanza elenca stalli riservati per residenti, commercianti, disabili, taxi, NCC, polizia municipale, carabinieri, Protezione civile e “stalli rosa” per donne incinte e genitori con bambini piccoli.
Sono fissati sensi unici di marcia per decine di strade, e divieti assoluti in vicoli come San Filippo, Deserta, Vico Balio.
Il rilascio dei pass costa 5 euro, dura cinque anni per residenti e commercianti, un anno per i villeggianti.
La replica della sindaca Toscano
La risposta della sindaca Daniela Toscano non si è fatta attendere. Con un post dal titolo eloquente, “Maltese e le sue fake news: la verità senza filtri sulla zona pedonale”, la prima cittadina ha replicato punto per punto alle accuse.
“L’ordinanza n. 309 è stata fatta per mettere ordine e sicurezza in piazza Matrice e nel vicolo Toscano, presi d’assalto da turisti e famiglie. Vietare i veicoli non è una scelta ideologica, ma una necessità di buon senso”, ha scritto Toscano.
Sui dissuasori, la sindaca ha chiarito che sono amovibili e non richiedono autorizzazione ministeriale, “come invece dice Maltese senza conoscere la direttiva MIT”. Quanto ai mezzi di soccorso, nessun problema: “possono entrare da altre strade, più larghe e praticabili”. Poi l’affondo politico: “Se vuole fare politica, si documenti bene prima di sparare sentenze a caso che confondono i cittadini e rallentano il nostro lavoro”.
Una tensione crescente
Il nodo resta lo stesso: la convivenza difficile tra tutela del borgo e vita quotidiana dei residenti. I cittadini parlano di esasperazione, il Consiglio comunale si spacca tra accuse e difese, il Prefetto è chiamato in causa come possibile garante di un confronto tecnico. La sensazione è che la partita sia solo all’inizio e che la viabilità di Erice, più che dai cartelli stradali, passi adesso attraverso scontri politici e documenti ufficiali.
Lo Scampolo, negozio di tessuti, biancheria per la casa, tende e arredo di Marsala, si prepara a tagliare il traguardo dei trent'anni.
A fine giugno 2026 "Lo Scampolo" celebrerà un traguardo importante:...
C'è chi la percorre ogni mattina per andare al lavoro, chi la imbocca per raggiungere Bonagia, Pizzolungo o Valderice, chi la attraversa semplicemente per tornare a casa. La Strada Provinciale 20, uno degli assi viari più...
La provincia di Trapani è un territorio in cui l’auto resta centrale. Le distanze tra città, frazioni, aree produttive, zone costiere e comuni dell’entroterra rendono il mezzo privato uno strumento...
Domani, 24 giugno, in occasione dei Festeggiamenti di San Giovanni Battista, la Polizia Municipale di Marsala ha disposto modifiche alla viabilità in prossimità del Lungomare Boeo. In particolare:1) Divieto di sosta con...
Negli ultimi mesi sempre più imprenditori del Sud Italia stanno cercando informazioni sulla ZES Unica 2026, uno degli strumenti più interessanti per finanziare gli investimenti aziendali. Ma come funziona...