Sammartino: "Emergenza superata, ora progetti strutturali"
«La Regione ha fatto tutto ciò che era in suo potere per tamponare e risolvere nel più breve tempo possibile la crisi – ha detto Sammartino –. Stiamo completando le misure d'emergenza ma, allo stesso tempo, siamo impegnati a portare avanti anche progetti importanti di medio e lungo periodo, per realizzare soluzioni più strutturali sulle reti e sulla distribuzione. Come il collegamento tra la diga Arancio e la diga Garcia, che permetterà di trasferire velocemente risorse idriche tra i due invasi e sarà pronto già nei prossimi 30 giorni».
All’incontro hanno preso parte anche il capo di gabinetto del Presidente della Regione, Salvatore Sammartano, e il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, coordinatore della cabina di regia sulla siccità.
Cocina ha illustrato gli interventi operativi già conclusi o in corso:
«Le autobotti della Protezione civile hanno raggiunto tutti i Comuni che ne hanno fatto richiesta e sollecitiamo tutti a chiederne l'intervento quando necessarie. Inoltre, è stato completato il collegamento tra gli acquedotti Bresciana e Montescuro, con la messa in pressione del primo, ed è entrato a pieno regime il dissalatore di Trapani. Abbiamo recuperato risorse anche dall'attivazione del Pozzo Staglio».
Sammartino ha poi aggiunto: «La strategia del governo Schifani è definita e prevede l'utilizzo di risorse proprie, nazionali ed europee. Anche se la fase emergenziale sta per concludersi, continueremo a vigilare attentamente sulla progettualità perché è importante che i Comuni si facciano trovare pronti all'utilizzo dei finanziamenti che arriveranno per l'efficientamento delle reti idriche. Puntiamo molto sulla collaborazione istituzionale, perché è fondamentale per dare risposte ai cittadini. Dobbiamo fare sistema».
Il vicepresidente ha confermato un nuovo incontro «entro una settimana», chiedendo all’ATI guidata dal sindaco di Calatafimi Segesta, Francesco Gruppuso, un documento dettagliato dei progetti cantierabili.
ATI Trapani: "Crisi gravissima, causata da prelievi imprudenti. Ora interventi immediati e programmazione"
Dopo il vertice, l’ATI idrica di Trapani ha diffuso un proprio comunicato in cui ribadisce la gravità della situazione, altro che emergenza superata, e formalizza sette richieste avanzate alla Regione.
L’ATI sottolinea che il confronto «ha messo in evidenza la grave crisi causata dal prosciugamento dell'invaso Garcia» e riconosce «la disponibilità della regione a porre in essere con celerità la interconnessione tra il lago Arancio e l'invaso Garcia entro 3 settimane circa, per porre fine all'emergenza».
Nel documento, i sindaci ricordano anche «l'imprudente prelievo estivo autorizzato per l'agricoltura» come una delle cause del depauperamento dell’invaso, e avanzano richieste precise:
Le sette richieste dell'ATI Trapani
Sospensione immediata dei prelievi irrigui dal Garcia fino al termine dell’emergenza, tramite ordinanza del Presidente della Regione.
Istituzione di una commissione d’inchiesta regionale per accertare responsabilità e avviare interventi di manutenzione sugli affluenti, sulle traverse e sul sottofondo dell’invaso.
Attivazione immediata delle procedure per due nuovi dissalatori da 96 litri al secondo ciascuno (totale 288 l/s), con impianto fotovoltaico per abbattere i costi energetici.
Inserimento in finanziaria regionale di almeno 30 milioni di euro per i contatori idrici nei Comuni ex EAS, indispensabili per la gestione integrata e per la bollettazione puntuale.
Assegnazione di almeno 40 milioni di euro dei fondi dell’Azione 2.5.1 per sostituire misuratori e reti idriche fatiscenti e per interventi sulla depurazione.
Utilizzo di fondi immediatamente disponibili per interconnettere il sistema di sovrambito Montescuro Ovest con quello della provincia di Palermo.
Eliminazione dalla legge di stabilità della norma sui trattenimenti dei trasferimenti ai Comuni ex EAS.
Il documento è stato firmato da tutti i sindaci della provincia, dal presidente dell’ATI Trapani e dal presidente del LCC di Trapani.
Il vicepresidente Sammartino, conclude l’ATI, «ha mostrato ampia disponibilità a recepire le richieste dando appuntamento alla prossima settimana per le determinazioni del governo regionale». Nel frattempo, Cocina ha confermato «il costante impegno con le autobotti della protezione civile regionale a sostegno dei comuni fino al termine dell'emergenza». ATI Trapani comunica inoltre di avere redistribuito altri 50 litri al secondo dal sistema Bresciana ai Comuni del Montescuro Ovest e di avere convocato un incontro urgente per accelerare il collegamento dei pozzi Inici, intervento che Sicilacque dovrebbe completare «in circa 10 giorni».
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