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24/01/2026 08:00:00

Virtus Trapani pronta al ricorso: “Difendiamo lo sport E i nostri tifosi"

La Automondo Virtus Trapani annuncia la presentazione di un ricorso alla Corte Sportiva d’Appello contro la decisione del Giudice Sportivo di disporre la ripetizione integrale della gara contro il Cus Palermo, interrotta al 33’ sul punteggio di 58-71, a seguito dei gravi fatti di cronaca verificatisi sabato scorso sul parquet palermitano.

In una nota ufficiale, la società trapanese sottolinea come la scelta del ricorso non sia dettata da spirito polemico, ma dalla volontà di tutelare i valori dello sport e l’incolumità di atleti e tifosi. La Virtus Trapani, infatti, ritiene doveroso esprimere alcune considerazioni nel pieno rispetto delle istituzioni sportive.

La società ha voluto innanzitutto ringraziare pubblicamente il Cus Palermo per l’elevato senso di sportività, correttezza e rispetto dimostrato sia in campo che fuori, nonostante un contesto reso particolarmente complesso da episodi di violenza del tutto estranei allo sport e alla gara disputata. Rapporti che, come ribadito dalla Virtus, sono da sempre fondati su stima reciproca, collaborazione e lealtà.

Entrando nel merito del ricorso, la Virtus Trapani evidenzia diverse motivazioni: rendere giustizia ai propri tifosi, alcuni dei quali avrebbero riportato conseguenze fisiche tali da richiedere cure ospedaliere; evitare la creazione di un precedente pericoloso che rischierebbe di legittimare comportamenti violenti; tutelare le vere “vittime sportive”, ovvero atleti e società che vivono lo sport come luogo di crescita e rispetto delle regole.

La società solleva inoltre forti perplessità sulla ripetizione della gara con la presenza del pubblico nello stesso impianto in cui si sono verificati gli atti di violenza, ritenendo compromessa la sicurezza e l’equilibrio psicologico di tutte le parti coinvolte dopo i momenti di terrore vissuti. Viene anche richiamato il Regolamento federale, che – secondo la Virtus – non consentirebbe la ripresa della gara dal momento dell’interruzione, come impropriamente dichiarato, con il rischio di vanificare quanto costruito sul campo fino a quel momento.

Infine, la Virtus Trapani auspica che il ricorso possa stimolare una riflessione all’interno della Federazione, affinché si possa rivedere un Regolamento che, allo stato attuale, non sembrerebbe tutelare adeguatamente lo sport e i suoi valori fondanti.

“La Automondo Virtus Trapani – conclude la nota – continuerà a difendere le proprie ragioni nelle sedi opportune con fermezza, ma sempre nel solco della correttezza, della legalità e del rispetto delle istituzioni sportive, convinta che solo attraverso un confronto serio e costruttivo sia possibile contribuire alla crescita dell’intero movimento sportivo e, in particolare, della pallacanestro”.