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01/02/2026 06:00:00

Crepe e acqua sulle scale al liceo di Trapani: dopo le nuove segnalazioni, atteso un altro sopralluogo

Crepe che si allargano, muri che si muovono e acqua sulle scale. È questo lo scenario che si è trovato davanti il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, durante il sopralluogo effettuato al Liceo scientifico-classico in via Todaro a Trapani, dopo settimane di segnalazioni e proteste da parte degli studenti.

Il caso più delicato riguarda una sola classe, la terza H, al primo piano. Qui il muro accanto al vano porta presenta una lesione che nel tempo si è trasformata in qualcosa di più di una semplice crepa. Gli studenti raccontano che il problema va avanti da mesi e che la situazione è peggiorata progressivamente. «Il muro è così da un po’. Ogni volta che si chiude la porta la crepa va ad espandersi», spiegano. Oggi, aggiungono, «il muro si muove». Le fessurazioni, riferiscono, non sono più solo verticali ma «orizzontali e percorrono tutto il muro», alimentando il timore di distacchi improvvisi.

Il problema strutturale si inserisce in un contesto già segnato da infiltrazioni d’acqua ricorrenti. Da Natale in poi, complice il maltempo, all’interno dell’edificio si sono formate più volte pozzanghere, soprattutto sulle scale e nei corridoi. Una condizione che ha reso gli spostamenti più rischiosi. Proprio su una rampa una studentessa è scivolata. «C’era una piccola pozzanghera d’acqua. Io mentre scendevo dalle scale non l’ho vista, non mi stavo tenendo alla ringhiera, sono scivolata e ho preso una storta, però mi sono tenuta e non sono cascata», racconta. Nessuna conseguenza grave, ma l’episodio ha fatto crescere la preoccupazione tra gli studenti.

Le segnalazioni, in realtà, non sono nuove. Già nei mesi scorsi erano state denunciate infiltrazioni, aule e scale allagate. Tra ottobre e dicembre la situazione aveva portato anche a uno sciopero e a una manifestazione, con cui gli studenti avevano chiesto interventi urgenti. Dopo le festività natalizie, però, le piogge hanno riacceso le criticità, fino ad arrivare all’intervento diretto del Libero Consorzio.

Il sopralluogo nei plessi del liceo scientifico-classico ha avuto l’obiettivo di verificare lo stato degli immobili e aggiornare il quadro tecnico delle problematiche segnalate. Solo successivamente è arrivata una presa di posizione ufficiale. «Comprendo il disagio degli studenti e mi rammarico per gli inconvenienti che sono costretti a subire – ha dichiarato Quinci –. Non posso che ribadire l’impegno del Libero Consorzio alla soluzione definitiva dei problemi che sono stati finora denunciati e che rischiano di scalfire il legittimo diritto allo studio e la stessa logistica scolastica».

Il presidente ha chiarito che il percorso tecnico-amministrativo è stato avviato e condiviso con i vertici dell’istituto e con i rappresentanti degli studenti. «L’intervento sarà complessivo e dunque esaustivo – ha aggiunto –. Capisco bene le preoccupazioni per una condizione d’incertezza che va superata in assoluta sicurezza per studenti e docenti». È stato annunciato anche un nuovo sopralluogo a breve termine, per aggiornare gli interventi da mettere in campo e valutare soluzioni temporanee in attesa dell’avvio dei lavori definitivi.