La situazione caotica della Riserva dello Stagnone di Marsala finisce sulla Rai, riaccendendo i riflettori su un’area protetta da oltre quarant’anni che oggi appare sempre più esposta a degrado e attività fuori controllo. Il servizio del giornalista Ernesto Oliva racconta come sport e turismo, in assenza di regole chiare, stiano progressivamente “aggredendo” uno degli ecosistemi più delicati del territorio.
La riserva naturale orientata, istituita per tutelare un patrimonio ambientale unico, non dispone ancora di un regolamento efficace capace di disciplinarne davvero la fruizione. Negli anni è cresciuto in modo sproporzionato il numero di scuole di kitesurf — una situazione che gli stessi operatori del settore iniziano a denunciare — insieme alla presenza di numerosi chioschi.
Strutture che, nate con l’obiettivo di offrire servizi legati alla visita della riserva, si sono trasformate nel tempo in veri e propri punti di ristorazione, con aperitivi al tramonto durante tutta la stagione estiva. In alcuni casi, si va anche oltre, con serate discoteche e spettacoli pirotecnici, in netto contrasto con la natura dell’area protetta.
A tutto questo si aggiunge il problema, sempre più evidente, dei rifiuti abbandonati. Nei giorni scorsi Tp24 ha raccolto e pubblicato diverse segnalazioni da parte di cittadini che denunciano la presenza diffusa di spazzatura all’interno della riserva.
Nel servizio Rai viene inoltre evidenziata l’assenza di un vero piano di tutela e gestione. Un vuoto che, nel tempo, ha favorito la trasformazione del paesaggio: gli storici vigneti hanno lasciato spazio alle nuove attività turistiche che contribuiscono per forza di cose ad un processo di antropizzazione crescente. Un fenomeno particolarmente preoccupante se si considera che lo Stagnone rientra tra i siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale (SIC e ZPS), dove ogni intervento dovrebbe essere attentamente regolato. Senza un’inversione di rotta, il rischio è quello di compromettere in modo irreversibile l’equilibrio ambientale della Riserva.