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04/03/2026 06:00:00

BRT a Trapani. D'Alì: "Disagi inevitabili, ma il progetto rilancerà il centro storico"

A Trapani continuano le polemiche sui lavori per il BRT, il Bus Rapid Transit che attraverserà anche la zona del porto con una corsia preferenziale dedicata. Disagi alla viabilità, cantieri aperti senza preavviso e timori per le ricadute su commercianti e residenti hanno acceso il dibattito in città.

 

A intervenire è l’assessora al Turismo Rosalia D’Alì.

 

“Sicuramente qualche disagio c’è, ci sarà e di questo mi dispiace moltissimo”, esordisce. “Il progetto era già nel nostro programma di governo, perché era un progetto già finanziato. Sicuramente non è stato annunciato preventivamente ai cittadini e mi dispiace, ma la ditta che si è aggiudicata la gara attendeva la fine delle piogge per iniziare i lavori”.

Secondo l’assessora, l’avvio del cantiere è stato legato alle condizioni meteo: “Dopo due mesi di pioggia consistente, le prime giornate di sole hanno consentito, come da gara, di iniziare. Essendo lavori su strada non si possono fare con il cattivo tempo”.

 

 

 

D’Alì sottolinea che il progetto non nasce all’improvviso: “Questa iniziativa nasce da anni di analisi, di studio e di ascolto dei cittadini sulle problematiche di accesso al centro storico. Professionisti del settore hanno studiato la conformazione geografica di Trapani e proposto questa soluzione per migliorare l’accessibilità e la viabilità per tutti”.

Il BRT, una sorta di metropolitana di superficie con corsia dedicata e maggiore puntualità, secondo l’amministrazione non penalizzerà i residenti: “Sarà data la possibilità a tutti i residenti di entrare e continuare a posteggiare nei loro stalli con strisce gialle. In via Migliore e in via Regina Elena, dove verrà fatta la corsia preferenziale, non ci sono stalli gialli ma solo blu”.

 

Ed è proprio sui parcheggi blu che l’assessora punta l’attenzione: “Ad oggi sono quasi tutti occupati giornalmente dai lavoratori che comprano l’abbonamento. Il numero degli abbonamenti venduti è talmente alto che i posti non sono sufficienti e soprattutto tolgono la possibilità a chi vuole andare in centro storico per poche ore di trovare un posto a tariffa oraria”.

Un problema che, secondo D’Alì, ha creato danni al commercio: “Questo ha creato un danno enorme ai commercianti, perché chi viene anche da fuori città ha difficoltà a trovare un posto blu, anche volendolo pagare”.

La soluzione proposta è quella di spostare i lavoratori nei parcheggi più esterni: “L’idea è dare ai lavoratori la possibilità di posteggiare in zona Palazzetto, Piazzale Ilio e avere poi un autobus con percorso dedicato che raggiunga le varie fermate senza interferire con il traffico”.

Sul fronte del dialogo con la città, l’assessora chiarisce alcuni punti. In merito alle zone A, B e C per i parcheggi dei residenti, precisa: “Le zone A, B e C sono state già abolite in via sperimentale da mesi. Siccome sta funzionando e non ha creato problematiche, verrà confermato. Era un’esigenza sollevata e già accolta con ordinanza del sindaco”.

E aggiunge che sono state adottate altre misure per compensare i disagi dei cantieri: “Abbiamo eliminato in alcune arterie la rimozione settimanale per la pulizia delle strade proprio per bilanciare il periodo complicato. Ci sono tanti cantieri, è vero, ma abbiamo reso più sicure scuole e strade e riaperto spazi pubblici importanti”.

Infine, l’assessora rivendica il confronto già avviato con le categorie economiche: “C’è un dialogo aperto da giorni con rappresentanti dei commercianti e degli albergatori. Conoscono il progetto e si rendono conto che può essere un loro beneficio”.

Il 12 marzo è previsto un tavolo tecnico con cittadini, studenti e commercianti. L’amministrazione punta sul confronto, ma intanto i cantieri restano e il dibattito in città continua.