×
 
 
27/10/2025 06:00:00

Ecco qual è la situazione nei cimiteri del Trapanese alla vigilia di Ognissanti

A pochi giorni dal 1° Novembre, Festa di Ognissanti, e dalla Commemorazione dei Defunti del 2 novembre, facciamo un punto sulla situazione dei cimiteri comunali, in particolare di Marsala, Trapani, Mazara e Petrosino. Alcuni di questi da tempo hanno la necessità di ulteriori loculi, e spesso si procede alle estumulazioni per consentire nuove tumulazioni. Gli stessi non sempre sono curati come dovrebbero, – e di recente, come a Mazara ma anche a Marsala – si sono verificati episodi di vandalismo.

 

Marsala, il “luogo sacro lasciato nel degrado più totale”

A Marsala, da mesi, si susseguono segnalazioni e denunce di degrado al cimitero comunale. Tra queste quella del Movimento Popolare Arcobaleno. “Un luogo sacro lasciato nel degrado più totale”, scrivevano qualche settimana addietro il presidente Sebastiano Grasso e il segretario Antonino Muscarella in una nota che non ammette repliche.
Spazzatura, illuminazione accesa in pieno giorno, muri scrostati, lapidi vandalizzate. «È una vergogna senza precedenti e un colpo alla dignità della città».

La protesta non è isolata. Da mesi i cittadini segnalano loculi fatiscenti e umidi, con pareti ammalorate e infiltrazioni. Era stata Valentina, lettrice di Tp24, la prima a denunciare la situazione dei loculi nel settore “Santo Spirito”. Poi la testimonianza di “Francesca”, che racconta di aver dovuto tenere per giorni il corpo di un familiare in deposito, dopo aver rifiutato una sepoltura in spazi “sporchi e indegni”. Solo di recente il Comune ha annunciato la manutenzione del verde, affidata alla ditta Edil Project: scerbatura, potatura e pulizia. 


 

Ma la realtà, è ancora diversa. L’ultima segnalazione arriva da una nostra lettrice, che ieri, domenica 26 ottobre si è recata al cimitero e ha scritto a Tp24: “A una settimana dalla commemorazione dei defunti ci troviamo in una situazione di forte disastro e disagio. Vorrei che queste immagini fossero note a tutta la cittadinanza, affinché si intervenga con urgenza per restituire dignità al cimitero”.

Intanto, per il nuovo cimitero di Cutusio, costruito ma mai entrato in funzione, a settembre si è conclusa la prima fase della procedura di Partenariato pubblico-privato per la gestione e completamento: due le proposte esaminate, con ITALGECO S.c.a.r.l. di Roma in testa. Sarà davvero la volta buona per il nuovo cimitero?

 

Nel frattempo, il Comune ha pubblicato le regole e gli orari straordinari per Ognissanti e Defunti: pulizia straordinaria il 30 ottobre, apertura prolungata l’1 e il 2 novembre, raccolta continua dei rifiuti e assistenza ai disabili. Domenica 2 novembre, alle 10, la Santa Messa in memoria delle vittime del disastro di Ustica chiuderà la commemorazione ufficiale.

 

Trapani: tra esumazioni e polemiche

Anche a Trapani non mancano le polemiche sul cimitero comuale. A settembre, sui social, sono circolate foto che denunciavano degrado e incuria. L’assessore ai Servizi cimiteriali Giuseppe La Porta ha però replicato con fermezza: «Non è in degrado, ma quotidianamente curato e rispettato». Dopo un sopralluogo con il sindaco Giacomo Tranchida, l’amministrazione ha parlato di “immagini fuorvianti” e “strumentalizzazione di un tema delicato”, ricordando i lavori di restauro del padiglione 7 e dell’arcata monumentale e il progetto per ricostruire il “cimitero dei bambini”.

Ma la realtà impone comunque soluzioni d’emergenza. Dal 10 novembre partiranno le esumazioni ordinarie di 26 salme, necessarie per liberare posti nei campi comuni ormai saturi. Un’operazione che si ripete ogni anno, in assenza di nuovi spazi. Le famiglie potranno scegliere se destinare i resti in ossario comune o in loculi di famiglia.

Nel frattempo, sono in corso lavori di manutenzione straordinaria: Formula Ambiente ha avviato la scerbatura e la pulizia completa prima del 2 novembre. «Tutte le tombe saranno ripulite una ad una», ha garantito La Porta. Restano, tuttavia, critiche per servizi igienici insufficienti e pavimentazioni sconnesse, mentre alcuni reparti restano chiusi per lavori. 

 

 

Mazara, tra lavori e maggiore sicurezza  

A Mazara del Vallo sono ripresi il mese scorso i lavori di sistemazione dell’area centrale d’ingresso e di realizzazione del nuovo impianto di acque bianche. L’opera, affidata alla Oceania Restauri srl, dovrebbe concludersi in quattro mesi, restituendo alla città un ingresso finalmente sicuro e funzionale.

Ma l’attualità è segnata anche qui da vandalismi. Dopo il danneggiamento della tomba del suocero del consigliere Rino Giacalone, altri episodi hanno colpito lapidi di personaggi pubblici locali, compresa quella del padre del consigliere Ciccio Foggia. Il sindaco Salvatore Quinci ha parlato di “atti vergognosi che meritano chiarezza e punizione”. La politica locale si è mossa: i consiglieri di Forza Italia hanno presentato una mozione per istituire un fondo di bilancio dedicato al ripristino delle lapidi danneggiate e riattivare la videosorveglianza nel camposanto. Intanto il Comune ha approvato il piano di estumulazione per 332 defunti, che interesserà il reparto 34 e parte del 37. Le operazioni partiranno nel 2026, per liberare loculi occupati da oltre cinquant’anni.

 

A Petrosino 100 nuovi loculi 

A Petrosino, invece, il cimitero si prepara ad accogliere nuovi loculi. Sono in corso i lavori del Lotto E nell’area di ampliamento, che prevede la realizzazione dei primi 100 loculi, parte di un progetto complessivo da 400 loculi e 70 ossari. Il sindaco Giacomo Anastasi sottolinea: «È nostro dovere garantire spazi adeguati e dignitosi ai nostri cari defunti».